Riso cozze e patate
Introduzione e contesto
Cozze, peoci, mitili: facciamo chiarezza.
Sono rigorosamente vietati quelli atlantici. Solo mediterranee, in particolare del sud Adriatico o del Tirreno. Non vi è confronto. Quelli atlantici vanno bene per le ricette belghe alla birra o alla panna.

Poi il coltello.

A meno di aver convissuto con un barese, bisogna imparare la manualità. Prima di tutto ci vuole il coltello adatto. Avete presente quei coltelli da pochi soldi a punta rotonda, lama che si piega, manico di plastica? Anni '70? Ecco.
Poi vediamo come utilizzarlo.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità | Unità | Note |
|---|---|---|---|
| Cozze | ½ | Kg | |
| Riso | 700 | g | Roma p.es |
| Patate | 1 | kg | |
| Aglio | 2 | spicchi | |
| Prezzemolo | qb | ||
| Pecorino romano DPO | 100 | g | |
| Pomodori pelati DOP | 500 | g | |
| Olio extra vergine d'oliva | qb | ||
| Sale | qb | ||
| Pepe | qb |
Preparazione
Il riso.
Innanzitutto mettere a bagno il riso per ca. 1 ora in acqua. Il tempo necessario alle altre preparazioni. Ci vuole un riso da timballi, per esempio tipo Roma.
Le cozza.

Introduco la lama 
Faccio scorrere fra guscio e mollusco 
Una volta fatto il giro, la apro. 
Conservo nella sua acqua. Pulire le cozze a un guscio conservando la loro acqua. Importante che la lama del coltello sia sottile, che si pieghi e la punta tonda. Quale guscio pulire lo imparerete procedendo, verrà naturale. Le prime pulitele da ambedue i lati.
Sciacquate la cozza, e poi, sopra un recipiente tirate il piede, il peduncolo fibroso, fino strapparlo. Comincerà a sgocciolare, e non perdete questa acqua. Poggiate la cozza nel palmo della mano come in fotografia (scusate ma sono mancino.) e introducete la lama nella parte concava della cozza.
Spingete dentro la lama cercando di restare verso la parte rivolta verso l'alto della cozza (opposta al palmo). Il taglio rivolto verso di voi e fate scorrere delicatamente per staccare il più possibile integro il contenuto. Quindi buttate via il guscio che si è aperto ed è vuoto. Sempre conservando l'acqua. Avrete già capito che bastava pulire un solo guscio e avrete scoperto quale. Verrà naturale. Quando avrete imparato ad aprirla saprete subito quale guscio va pulito. La cozza va pulita da un solo lato, con spazzola o coltello.
Le patate.

Gli ingredienti 
Prepariamo il tutto Pelare le patate, lavarle e affettarle un po' spesse. Lasciare riposare in acqua. Riduce l'amido. Tritate prezzemolo, aglio, grattugiate il pecorino, strizzate i pelati. Scolare il riso e aggiungere 50 gr. di pecorino romano DOP grattugiato, sale, aglio a pezzettini, alcuni pomodori pelati, abbondante prezzemolo tritato, un poco di pepe. Fare la stessa operazione con le patate.
La teglia.

Disposizione delle cozze 
Disposizione del riso 
Secondo strato di patate Quindi disporre in una teglia (una teglia standard per le quantità sopra indicate) uno strato di patate sul fondo unto con poco olio, poi tutte le cozze rivolte verso l'alto. Quindi il riso ben compatto. Versare sopra l'acqua delle cozze. Sopra al riso disporre l'altra metà delle patate. Quindi un abbondante giro d'olio e coprire con un po' di pelati strizzati.
La cottura.

In forno Infornare per ca. 2 ore a 180°, controllando di tanto in tanto che il tutto non si asciughi; in tal caso aggiungere acqua con moderazione. Si mangia con le mani, utilizzando i gusci come cucchiaio.
Il vino
E' un piatto riscaldante, ricco, che necessita grado alcolico. Per esempio Primitivo di Manduria, ma anche un bianco di buon grado, secco.

Servito
Note e osservazioni
Sono indicati tempi di riposo: rispettarli aiuta struttura e sapore del piatto.
Indicazione di tempo presente nel testo: 2 ore