Gulash (variante)

CategoriaSecondi
FonteRegihof
Porzioni4
Tempo attivo45-60 min
Tempo cottura4 h circa
Tempo riposo6 h
Tempo totale7 h
Stagioneestate / inverno
Kcal indicative~680 kcal / porzione
Copertura kcal8/10 ingredienti pesati
CO2 stimatamolto alta
Porzioni: 4Tempo attivo: 45-60 minCottura: 4 h circaRiposo: 6 hTotale: 7 hStagione: estate / invernoKcal indicative: ~680 kcal / porzioneCO2: molto altaAllergeni: cereali contenenti glutine, sedano

Introduzione e contesto

Questa versione della ricetta del Gulasch non è la ricetta tradizionale originale ungherese o tirolese. E' una mia interpretazione che fa riferimento alla ricetta de la "Cucina italiana" e in parte come ho gustato in alta val di Casies, da Regihof.

Posto strepitoso, anche per altre ragioni, panorama, gentilezza, prodotti di loro produzione, E' una versione che conserva gli aromi tipici del gulasch quali cumino e paprika, ma presenta le verdure fresche ad alleggerire il piatto. Comunque valuterete voi. 

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNoteQualità
Manzo800gscapino o punta di muscolo
Farina di frumento 002cucchiai
Patate2n
Cipolla1n
Carota2n
Pomodorini40gr
Sedano2gambi
Vino rosso1bicchiereLagrein?
Brodo vegetale
Burro100g
Prezzemoloqb
Cumino1cucchiai
Paprika2cucchiaia discrezione
Saleqb
Pepeqb
Timoqbalcuni rametti, preferibilmente selvatico di montagna
Ginepro2grani
Scorza di limone grattugiataqbBIO

Preparazione

  1. La carne.

    Per cominciare un buon pezzo di manzo. Ottimo lo scapino ma anche la punta di muscolo.

    L'importante è che contenga un poco di grasso per mantenere teneri i bocconi. Anche un poco di tessuto connettivo, collagene, che si scioglierà solo nella lunga e delicata cottura.(il collagene a basse temperature si scioglie, ad alte temperature diventa coriaceo).

  2. Prima della cottura.

    Infarinatura

    Procedo quindi a infarinare i bocconi, non più di un paio di cucchiai di farina, paprika (più o meno forte secondo i gusti) e cumino.

    Faccio aderire bene massaggiandola a lungo.

    Quindi lascio riposare almeno 1 ora, meglio una notte intera.

  3. Rosolatura.

    Soffritto

    Intanto ho messo in un tegame capace la cipolla a dorare in 40 g. di burro. Delicatamente.

    In un tegame antiaderente sciolgo il burro restante (60 g.) e quindi aggiungo la carne.

    Rosolatura

    A fiamma vivace rosolo bene la carne per chiudere velocemente tutti i pori.

    Se fa acqua, addio.

    Rosolare senza paura di veder scurire. E' la farina con il burro che scuriscono, non la carne.

  4. Cottura.

    Fase 1
    Fase 2
    Fase 3

    Sfumo (deglasso) con un bicchiere di vino rosso.

    Quando il vino è evaporato, unisco il tutto in una pentola di coccio o di ghisa, aggiungo brodo vegetale e metto il fuoco al minimo. Aggiungo sedano, patata a pezzettini (questi meglio a cottura avanzata perché non si disfino), le carote a rondelle, un paio di grani di ginepro, pomodorini tagliati un poco (40 g.), timo, sale, pepe.

    La carne dovrà essere ricoperta dal brodo.

    Cuocio molto lentamente, a fiamma bassa, per 2/3 ore, schiumando ogni tanto il tutto ed eliminando in grassi che arrivano in superfice. Poi spengo e lascio riposare almeno 6 ore.

  5. Il punto giusto.

    Riprendo la cottura per almeno 1 ora. Per capire quando pronta, deve essere tenera, tanto da disfarsi solo schiacciandola. Inoltre il collagene dovrà essere pure lui senza consistenza, ma non sciolto completamente. La temperatura anche della seconda cottura dovrà essere minima,

    A fine cottura una spolverata di scorza di limone e prezzemolo fresco.

    In genere io preparo il tutto il giorno prima, senza completare la cottura.

  6. Servire.

    Il risultato finale sarà la carne in un brodo ancora un po' liquido. Io la preferisco così senza farla asciugare, servita senza contorni.

    In alternativa asciugare per alcuni minuti e servire con polenta tenera ma non liquida.

Note e osservazioni

Sono indicati tempi di riposo: rispettarli aiuta struttura e sapore del piatto.