Gulash (variante)

CategoriaSecondi
FonteRegihof
Porzioni
Tempo attivo
Tempo cottura
Tempo riposo
Tempo totale
Allergeni: cereali contenenti glutine, latte, sedano

Introduzione e contesto

Questa versione della ricetta del Gulasch non è la ricetta tradizionale originale ungherese o tirolese. E' una mia interpretazione che fa riferimento alla ricetta de la "Cucina italiana" e in parte come ho gustato in alta val di Casies, da Regihof.

Posto strepitoso, anche per altre ragioni, panorama, gentilezza, prodotti di loro produzione, E' una versione che conserva gli aromi tipici del gulasch quali cumino e paprika, ma presenta le verdure fresche ad alleggerire il piatto. Comunque valuterete voi. 

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
Manzo800gscapino o punta di muscolo
Farina2cucchiai
Patate2n
Cipolla1n
Carote2n
Pomodorini40gr
Sedano2gambi
Vino rosso1bicchiereLagrein?
Brodo vegetale
Burro100g
Prezzemoloqb
Cuminio1cucchiai
Paprika2cucchiaia discrezione
Saleqb
Pepeqb
Timoqbalcuni rametti, preferibilmente selvatico di montagna
Ginepro2grani
Scorza di limone grattugiataqb

Preparazione

  1. La carne.

    Per cominciare un buon pezzo di manzo. Ottimo lo scapino ma anche la punta di muscolo.

    L'importante è che contenga un poco di grasso per mantenere teneri i bocconi. Anche un poco di tessuto connettivo, collagene, che si scioglierà solo nella lunga e delicata cottura.(il collagene a basse temperature si scioglie, ad alte temperature diventa coriaceo).

  2. Prima della cottura.

    Infarinatura

    Procedo quindi a infarinare i bocconi, non più di un paio di cucchiai di farina, paprika (più o meno forte secondo i gusti) e cumino.

    Faccio aderire bene massaggiandola a lungo.

    Quindi lascio riposare almeno 1 ora.

  3. Rosolatura.

    Soffritto

    Intanto ho messo in un tegame capace la cipolla a dorare in 40 g. di burro. Delicatamente.

    In un tegame antiaderente sciolgo il burro restante (60 g.) e quindi aggiungere la carne.

    Rosolatura

    A fiamma vivace rosolo bene la carne per chiudere velocemente tutti i pori.

    Se fa acqua, addio.

    Rosolare senza paura di veder scurire. E' la farina con il burro che scuriscono, non la carne.

  4. Cottura.

    Fase 1
    Fase 2
    Fase 3

    Sfumo (deglasso) con un bicchiere di vino rosso.

    Quando il vino è evaporato, aggiungo brodo vegetale e metto il fuoco al minimo. Aggiungo sedano, patata a pezzettini (questi meglio a cottura avanzata perché non si disfino), le carote a rondelle, un paio di grani di ginepro, pomodorini tagliati un poco (40 g.), timo, sale, pepe.

    La carne dovrà essere ricoperta dal brodo.

    Cuocio molto lentamente, a fiamma bassa, per 2/3 ore.

  5. Il punto giusto.

    Per capire quando pronta, deve essere tenera, tanto da disfarsi solo schiacciandola. Inoltre il collagene dovrà essere pure lui senza consistenza, ma non sciolto completamente. La temperatura della cottura dovrà essere minima,

    A fine cottura una spolverata di scorza di limone.

    In genere io preparo il tutto il giorno prima, senza completare la cottura.

  6. Servire.

    Servire con polenta tenera ma non liquida.

Note e osservazioni

Sono indicati tempi di riposo: rispettarli aiuta struttura e sapore del piatto.