Gigot roti

CategoriaSecondi
GeografiaFrancia
Porzioni4-6
Tempo attivo30-45 min
Tempo cottura1 h circa
Tempo riposo
Tempo totale
Porzioni: 4-6Tempo attivo: 30-45 minCottura: 1 h circa

Introduzione e contesto

È una preparazione molto francese, non legata al periodo pasquale, dove invece da noi è più tradizionale.

Qui la cottura deve essere precisa, senza margine di errore.
Io lo cucino raramente, e proprio per questo pretendo che sia fatto bene.

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
Cosciotto d'agnello1,5kgesclusivamente nati e cresciuti in Italia ove è obbligatorio il pascolo
Saleqb
Pepeqb
Timoqb
Aglio1testa
Olio extra vergine d'olivaqb
Rosmarino1ramoscello
Alloro1foglia

Preparazione

  1. Preparazione del cosciotto.

    Pulisco con cura il cosciotto. Tolgo tutto il grasso esterno in eccesso e, soprattutto, la guaina che avvolge il muscolo: è dura e impedisce una cottura uniforme.

  2. L'aglio.

    Inserisco gli spicchi d’aglio nella carne, praticando dei tagli nel senso delle fibre. Questo è importante: si limita la perdita di succhi. Preparo un trito con le erbe aromatiche: timo, rosmarino, alloro, sale grosso e pepe.

  3. Il massaggio.

    Aggiungo olio fino a ottenere una pasta densa e spalmabile.

    Porto il forno a 220°C .

    Massaggio bene la carne con la pasta aromatica, cercando di coprirla completamente.

    La adagio in teglia e verso sul fondo un bicchiere d’acqua. Inforno. Dopo pochi minuti, quando la superficie si è sigillata, abbasso la temperatura a 180°C

  4. La cottura.

    La regola è semplice: 15 minuti per ogni mezzo chilo di carne. Non di più. Durante la cottura giro il cosciotto più volte e lo bagno con il fondo.

    A fine cottura lo avvolgo in stagnola e lo lascio riposare 10 minuti .

  5. Criticità.

    Il punto critico.

    La carne deve restare: rosa all’interno con una leggera presenza di sangue vicino all’osso esternamente arrostita, mai bruciata.

    Se diventa grigia o beige, è troppo cotta. E a quel punto non si recupera più.

    Taglio con un coltello ben affilato, cercando fette che abbiano: parte interna rosata parte esterna arrostita.

    Servire su piatto caldo, con il suo fondo di cottura. Accompagnamento: patate al forno e fagiolini al vapore funzionano perfettamente.

  6. Vino.

    Qui niente eccessi.

    Non serve un vino strutturato per “pulire” il grasso: la carne è relativamente magra.

    Meglio vini secchi, non troppo evoluti: Chianti Classico altri rossi toscani, Barbera, Beaujolais

Note e osservazioni

Conviene preriscaldare bene il forno prima di iniziare la cottura.