Calamari ripieni

Introduzione e contesto

Qui il calamaro fa la differenza...
Se è troppo fresco può risultare sorprendentemente duro.
Meglio che sia stato abbattuto oppure lasciato riposare un paio di giorni.

CategoriaSecondi
Porzioni4-6
Tempo attivo30-45 min
Tempo cottura15-30 min
Tempo riposo
Tempo totale
Kcal indicative~300 kcal / porzione
Copertura kcal4/5 ingredienti pesati
Porzioni: 4-6Tempo attivo: 30-45 minCottura: 15-30 minKcal indicative: ~300 kcal / porzioneAllergeni: latte, molluschi, uova

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
Calamari500gr10 calamari medio piccoli
Uova5n
Prezzemoloqb
Pecorino romano150gBronzetto
Aglio1spicchio
Pelati San Marzano DOP800g
Olio extra verdine d'olivaqb
Pepe
Sale

Preparazione

  1. I calamari.

    li pulisco e levo pure la pelle.

    Trito finemente i tentacoli più lunghi.

  2. Il ripieno.

    Pulisco e trituro
    Cuocio dolcemente
    Limite della cottura

    Io preparo per prima cosa il ripieno. Cuocio molto lentamente in padella, con poco olio, il trito di calamaro, le uova sbattute con pecorino, sale, pepe e prezzemolo. Qui bisogna fare attenzione: non deve diventare una frittata. Devono restare morbide, quasi cremose. Per riuscirci tengo il fuoco basso e interrompo spesso la cottura, spostando la padella dal calore per non far salire troppo la temperatura. Quando sono appena rapprese le tolgo e le lascio raffreddare un poco, in modo che non continuino a solidificare.

  3. La farcitura.

    Riempio i calamari con questo composto, senza forzarli troppo, e li richiudo con la testa. Li cucio con ago e filo bianco.

  4. La cottura.

    Faccio l'aglio rosso
    Rosolo i calameri

    In una padella larga a sufficienza rendo l'aglio rossa in olio extra vergine d'olive.

    Quindi rosolo i calamari.

    Quando l'acqua dei calamari si sarà consumata abbastanza, aggiungere pelati strizzati, prezzemolo, sale e pepe. 

    Se usiamo del pomodoro solo scottato e cuociamo più a lungo i calamari prima di aggiungere la salsa, il risultato è un sapore più fresco.

  5. Presentazione.

    Affettati e ricoperti in parte con la loro salsa.

Note e osservazioni

La cottura dei calamari è sempre un equilibrio.
Poco cotti sono teneri. 
Se si insiste un po’ diventano duri. 
Solo con una cottura lunga tornano morbidi.
Qui conviene stare nella prima zona: cottura controllata, senza prolungarla troppo.