Battuta di manzo alla boscaiola

CategoriaSecondi
Porzioni4
Tempo attivo45-60 min
Tempo cottura3 min circa
Tempo riposo
Tempo totale
Kcal indicative~670 kcal / porzione
Copertura kcal3/5 ingredienti pesati
Porzioni: 4Tempo attivo: 45-60 minCottura: 3 min circaKcal indicative: ~670 kcal / porzione

Introduzione e contesto

La battuta servita

Questa ricetta mi è stata inviata da Antonio e probabilmente nasce in area Alpago.

Non è una battuta classica: qui conta l’insieme. La corteccia scaldata in forno rilascia profumo di resina, la pancetta porta grasso e calore, le bucce di patata danno croccantezza.

È una preparazione semplice solo in apparenza: ogni elemento ha un ruolo preciso.

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
Battuta di manzo800grA mano a coltello
Olio extra verdine d'olivaqb
Corteccia20x20cm
Pancetta100gr
Ginepro6nBacche
Patate1kg

Preparazione

  1. Preparo la corteccia di abete.

    Le cortecce

    Se mi fermo dove hanno tagliato i tronchi lungo la strada ne trovo facilmente.

    Prendo pezzi abbastanza grandi, come un piatto, evitando se possibile quelli con bostrico.

    La pulisco con cura e la sciacquo bene. Meglio farlo in anticipo.

  2. Preparo il manzo.

    La battuta condita

    Io utilizzo sottofiletto, costata, o altri tagli pregiati, ma non il filetto, poco gustoso e troppo delicato per questa preparazione piuttosto rustica.

    Lo taglio (o se gentili lo faccio tagliare) a punta di coltello, come si fa in Piemonte, e lo condisco leggermente con olio extra vergine d'oliva, sale grosso e un rametto di timo. 

  3. Preparo le patate.

    Bucce di patata

    Le lesso, poi le pelo con attenzione.

    Tengo da parte le bucce e le rendo croccanti in forno: danno una nota leggermente amara e molto interessante.

  4. Preparo il contorno.

    Patate schiacciate

    Schiaccio grossolanamente le patate con una forchetta.

    Aggiungo una noce di burro e, se voglio, un po’ di noci tritate.

  5. Preparo la pancetta.

    Pancetta

    La faccio rosolare in padella finché diventa ben croccante.

  6. Metto le cortecce in forno

    Devono scaldarsi fino a fumare leggermente ed emanare il profumo di resina. Appoggio sulla corteccia la battuta di manzo cruda, leggermente condita. 

    Re-inforno per 2 o 3 minuti, appena per intiepidire la carne.

  7. Impiatto.

    Tolgo dal forno e ci verso sopra la pancetta con il suo grasso caldo.

    Completo con le bucce di patata croccanti e, a lato, le patate schiacciate.

Note e osservazioni

Il Bostrico... Vaia.
Bisogna leggere Mario Rigoni Stern. Qui in una intervista, ma questo tema lo tratta anche anche in "Uomini, boschi e api".
Come la monocultura dell'abete rosso si è dimostrata nefanda per i boschi. E così fu dai tempi della Serenissima che utilizzava queste conifere per gli alberi delle proprie navi.
Poi venne Vaia, e gli abeti rossi andarono giù mentre i pini sopravvivono ancora.
Poi, complice Vaia, venne il Bostrico, mentre i pini sopravvivono ancora.
Ma purtroppo l'abete rosso ha un uso commerciale molto più ampio di pini o altre conifere. Più pregiate, ma con utilizzi più ristretti.
Da chiedersi come mai si continua a perseguire questa strada.

Pini in val d'Oten
Abete rosso abbattuto da Vaia