Anatra all'arancia

CategoriaSecondi
GeografiaFrancia
Porzioni6+
Tempo attivo120 + min
Tempo cottura2 h circa
Tempo riposo6 h
Tempo totaleinclude riposo
Kcal indicative~550 kcal / porzione
Copertura kcal10/13 ingredienti pesati
Porzioni: 6+Tempo attivo: 120 + minCottura: 2 h circaRiposo: 6 hTotale: include riposoKcal indicative: ~550 kcal / porzioneAllergeni: cereali contenenti glutine, latte

Introduzione e contesto

Questa ricetta proviene da appunti da un ricettario di mia nonna. Con il tempo ho cercato di alleggerirla... ma i miracoli non sono possibili.
E' importante rispettare i tempi di cottura per non alterare il gusto. Per 6 persone ci voglio due ore buone.
Interessante in Wikipedia il testo sulle origini condivise della ricetta Wiki.
Oggi è comunque considerata una storica ricetta parigina. E ho voluto raccontare una (cliccami->) Parigi diversa, dopo il Covid. Con le piste ciclabili e il silenzio della mancanza di auto (impressionante reu de Rivoli). I giardini selvatici, i lavori di Notre Dame. Con luoghi forse inusuali al turista.

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
AnatraAllevata
Strutto50g
Farina40g00
Brodo di carne½l
Passata di pomodoro1cucchiaio da minestra
Vino bianco secco1bicchiere
Prosciutto crudo150g
Lardo150g
Aranciadiverse
Burro100g
Curaçao
Carota3n
Cipolla1n
Alloro1foglia
Timo
Ginepro5bacche
Rosmarino1rametto 
Fegato di anatra1
Sale
Pepe nero

Preparazione

  1. Preparazione dell'anatra.

    Calcolo circa 1/2 kg di anatra viva a persona. Per spennarla la immergo in acqua bollente con un mestolo di acqua fredda, così da facilitare il distacco delle piume.

    Se l’anatra è selvatica, la lascio frollare da 5 a 8 giorni, in ambiente controllato e ben ventilato (temperatura bassa, non oltre 4–6°C).

    Prima della cottura la tengo a macerare per almeno 6 ore in vino bianco con alloro, bacche di ginepro e rosmarino.

  2. Preparo una salsa bruna.

    Lavoro 50 g di strutto con 40 g di farina, cuocendo molto lentamente in una terrina fino a ottenere un colore bruno castagna, senza bruciare. Aggiungo lentamente 1/2 litro di brodo di carne alla salsa bruna, mescolando con la frusta fino a portarla a ebollizione.

    Unisco un cucchiaio di passata di pomodoro , giusto per dare una leggera profondità, senza farla prevalere.

  3. Preparo la farcia.

    Lavoro 150 g di prosciutto crudo tritato con la scorza finemente tagliata (senza parte bianca) di due arance e 100 g di burro morbido, aggiungendo un tocco di spezie. Il composto deve risultare omogeneo ma compatto.

    A parte preparo altra scorza di arancia (sempre senza bianco), la taglio fine, la sbollento per 2–3 minuti in acqua e la lascio poi in infusione nel curaçao.

    Farcisco l’anatra e la ricucio con cura, senza comprimere troppo il ripieno, per evitare fuoriuscite durante la cottura.

  4. Cottura.

    La rosolo bene in casseruola con poco burro e qualche pezzetto di lardo, partendo a fuoco medio e lasciando che prenda colore in modo uniforme. Solo quando è ben dorata, salo leggermente e sfumo con vino bianco, lasciando evaporare completamente.

    A questo punto aggiungo la salsa bruna, il succo di un’arancia e una piccola parte della scorza preparata, quindi porto a cottura in brasatura dolce, coperto, aggiungendo brodo se necessario.

    Il tempo varia da 1 a 2 ore, in funzione della dimensione dell’anatra.

    A fine cottura separo l’anatra, la tengo al caldo e sgrasso con cura il fondo , eliminando l’eccesso di grasso in superficie.

    Taglio quindi l’anatra a pezzi.

  5. La salsa.

    Al fondo di cottura aggiungo l’infusione di Curaçao con le scorze e il succo di un’arancia, quindi lascio ridurre leggermente sul fuoco fino a ottenere una consistenza più legata.

    Passo la salsa al setaccio fine e incorporo il fegato crudo dell’anatra, finemente pestato, mescolando bene e riportando brevemente sul fuoco senza far bollire, per dare corpo e profondità.

  6. Riposo.

    Rimetto i pezzi di anatra nella salsa e li lascio insaporire per alcuni minuti.

    Nel frattempo preparo le arance: le taglio a fette eliminando i semi.

  7. Disposizione.

    Dispongo l’anatra su un piatto di portata ben caldo, nappata con parte della salsa, contornata da patate a cubetti (circa mezzo centimetro) saltate nel burro e con le fette di arancia ai lati. Servo a parte la restante salsa.

Note e osservazioni

Indicazione di tempo presente nel testo: ca. 2 ore.

Questa è una preparazione ricca, come da tradizione. Durante la cottura però elimino sempre con cura il grasso che affiora in superficie, a caldo o, quando possibile, anche a freddo. In questo modo il piatto resta pieno e profondo, ma più equilibrato.

Proposta abbinamento vino: 
Su questo piatto doppia possibilità.
Un Chianti Classico Riserva, come il Contessa di Radda Chianti Classico Riserva, funziona bene se ha qualche anno: struttura e acidità puliscono il grasso senza appesantire.
In alternativa scelgo un Pinot Noir, meglio se di Borgogna, oppure un buon Pinot Nero dell’Alto Adige, più fine e lineare, particolarmente adatto a sostenere l’arancia senza entrare in contrasto con la sua componente amaricante.