Gnocchetti sardi alla Urbaweb

AutorePierre Piccotti
CategoriaPrimi
GeografiaVeneto – Venezia
FonteEddy Salzano

Introduzione e contesto

Ingredienti per gli gnocchetti sardi alla Urbaweb
Ingredienti della ricetta

Riprendo questa ricetta, non mia ma di Eddy Salzano, perché fa comunque parte della mia storia. Nacque a Venezia, in occasione di una riunione di Urbandata, quando serviva un piatto freddo, abbondante e conviviale, adatto al caldo di fine maggio.

La ricetta originale prevedeva gli gnocchetti sardi, cioè i malloreddus, ma può funzionare bene anche con altra pasta corta di grano duro. Restano però essenziali la qualità dell’olio, la precisione nel taglio delle verdure e l’equilibrio fra elementi di laguna, orto e affumicatura.

Ingredienti

IngredienteQuantitàUnitàNote
Gnocchetti sardi1500g(malloreddus)
Zucchine4
Pomodori4–6
Peperoni 4gialli e rossi
Sedano1usare la parte più tenera
Schie400ggià bollite e sgusciate
Olive verdi 200gsnocciolate
Olive di Gaeta 200gsnocciolate
Pesce spada affumicato2bustetagliato a pezzettini
Basilico1manciatasolo le foglie
Olio extra vergine d’olivaottimo e leggero
Saleq.b.
Pepeq.b.
Menta

Preparazione

  1. Pulire i peperoni, lavarli e tagliarli a pezzettini piccoli, circa 1 × 1 cm. Tagliare i pomodori in 2 o in 4, eliminare acqua e semi, quindi ridurli a dadini. Pulire il sedano e affettare sottilmente solo la parte più tenera. Ridurre a pezzetti anche le zucchine e il pesce spada affumicato. Se le olive sono grandi, tagliarle a metà o a rondelle.

  2. Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere la pasta per il tempo necessario. Scolarla, condirla subito con qualche cucchiaio di olio extravergine e lasciarla raffreddare, in modo che i malloreddus non si incollino tra loro.

  3. Trasferire la pasta in una grande zuppiera, oppure in più recipienti se la quantità è importante. Unire tutte le verdure preparate, le schie, le olive, il pesce spada affumicato e le foglie spezzettate di basilico e menta.

  4. Mescolare con cura aggiungendo ancora olio, sale e pepe quanto basta. Lasciare riposare al fresco prima di servire, in modo che i sapori si armonizzino senza perdere freschezza.

  5. Servire freddi o appena freschi, eventualmente guarnendo con qualche foglia intera di basilico o di menta. L’autore della ricetta osserva che tutte le variazioni sono possibili, purché la pasta sia di grano duro e l’olio sia davvero buono.

Note e osservazioni

  • Le schie sono piccoli gamberetti grigi di laguna, molto saporiti, reperibili già lessati e sgusciati.
  • Il testo originale richiamava l’ambiente veneziano e il contesto conviviale di Urbandata; qui è stato ripulito separando il racconto dalla ricetta operativa.
  • La ricetta può essere servita anche come piatto unico estivo, in quantità ridotte come antipasto di pasta fredda o in porzioni abbondanti da buffet.
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