Daube
Introduzione e contesto


Ingredienti
| Ingrediente | Quantità | Unità | Note |
|---|---|---|---|
| Manzo | 700 | g | culatta |
| Concentrato di pomodoro | |||
| Lardo | 100 | g | |
| Prezzemolo tritato | 1 | cucchiaio | |
| Aglio | 1 | spicchio | |
| Cipolle | 2 | n | |
| Carote | 2 | n | |
| Vino rosso | 2 | bicchieri | o più |
| Sale | ½ | cucchiaino da caffè | |
| Pepe tritato | 2 | prese | |
| Bouquet garni | 1 |
Preparazione
Tagliare la carne in cubi di ca. 4 cm., lardellare con il lardo intriso di prezzemolo e aglio; mettere la carne in un tegame (ghisa o coccio) non troppo grande, sul fondo del quale ci saranno alcune cotenne di maiale, aggiungere le cipolle e le carote tagliate in quattro, il bouquet, sale, pepe, e coprire con il vino rosso.Cucinare dolcemente. La salsa si lega con alcuni cucchiai di concentrato di pomodoro. Sgrassare * dopo aver impessito la salsa, eventualmente con un poco di "roux brun", o (sic!) un poco di fecola sciolta nell'acqua fredda.Accompagnare con puree, riso o patate lesse.
Io taglio la carne in pezzi grandi, circa 4 cm.
Non più piccoli: devono reggere la lunga cottura senza disfarsi.Preparo il lardo tritato con aglio e prezzemolo e lardello la carne.
Questo passaggio è importante: dà profondità e protegge la carne durante la cottura.Sul fondo di una casseruola pesante (ghisa o coccio) metto alcune cotenne di maiale.
Non è un dettaglio: servono a dare struttura alla salsa e a evitare che la carne attacchi.Aggiungo la carne, poi cipolle e carote tagliate grossolanamente, il bouquet garni, sale e pepe.
Copro completamente con vino rosso.
La carne deve essere immersa.Porto lentamente a temperatura e poi lascio cuocere a fuoco bassissimo, senza fretta.
Deve appena fremere, mai bollire forte.A metà cottura aggiungo poco concentrato di pomodoro.
Non per “fare il sugo”, ma per dare un minimo di struttura..La cottura è lunga.
Quando la carne è tenera, tolgo il grasso in superficie.Se serve, posso ridure la salsa un poco a fuoco dolce.
Note e osservazioni
- Indicazione di tempo presente nel testo: 4 ore
Nelle cotture lunghe al vino può capitare che il colore si attenui molto e che il gusto perda brillantezza prima che la carne sia pronta.
Non è un errore: il calore prolungato modifica i pigmenti del vino e ne disperde progressivamente gli aromi. Inoltre il liquido si diluisce con i succhi della carne e delle verdure
Per evitare un risultato piatto, conviene lavorare con una cottura molto dolce, senza bollori, e non eccedere con il liquido iniziale.
Se necessario, si può correggere alla fine con una piccola aggiunta di vino, lasciata integrare senza prolungare troppo la cottura, così da restituire freschezza e profondità al piatto.
