Pecorino

← Tutti gli Ingredienti

Pecorino
Immagine: Pohled 111 · CC BY-SA 4.0

Formaggio di latte di pecora, tipico soprattutto dell’Italia centro-meridionale e insulare, consumato da tavola o da grattugia secondo tipo e stagionatura.

Fonte: Treccani, Vocabolario on line

Eccellenze e territori

Pecorino Crotonese DOPDOP

MASAF

Area crotonese e fascia silana limitrofa, tra colline ioniche e pascoli della Sila.

Formaggio ovino a pasta dura semicotta, dal profilo aromatico legato ai pascoli e alla tradizione casearia locale.

Vai ai territori (52): Andali · Belcastro · Belvedere Spinello · elenco completo in Espandi

Espandi ↓Comprimi ↑

Territorio attestato. La produzione interessa la provincia di Crotone e comuni delimitati delle province di Catanzaro e Cosenza, in continuità fra colline crotonesi e altopiani silani.

Area disciplinata. Comuni indicati dal disciplinare nelle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza.

Caratteristiche. Prodotto esclusivamente con latte intero di pecora; pasta dura e semicotta, con caratteristiche sensoriali che evolvono con la stagionatura.

Lavorazione. Coagulazione del latte, rottura e semicottura della cagliata, formatura, salatura e stagionatura secondo il disciplinare; ammessi innesti naturali o autoctoni previsti dalla specifica.

Legame con il territorio. La transumanza fra colline ioniche e pascoli silani, le essenze foraggere e la microflora locale sostengono il legame fra latte, tecnica casearia e territorio.

Fonte. MASAF

Marchio Pecorino Crotonese DOP

Dal disciplinare: “Il pecorino Crotonese presenta le seguenti caratteristiche:  Forma: cilindrica con facce piane o leggermente convesse e con scalzo dritto o leggermente convesso   Peso: o formaggio fresco: o per la forma piccola il peso è compreso fra kg. o per la forma media il peso è compreso fra kg 1,3 e kg 3. o formaggio semiduro e stagionato: o per la forma media il peso è compreso fra kg 1,3 e kg 2,5 o per la forma grande il peso è compreso fra kg 5 e kg 15. La produzione di Pecorino Crotonese in forma diversa da quella cilindrica è permessa solo ed esclusivamente per determinate t ipologie di richiesta, ed è ammessa per il prodotto destinato esclusivamen te al preconfezionamento (affettato, cubettatura, grattug ia).”

dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foresteDOP

Territori collegati nell’Atlante. Andali · Belcastro · Belvedere Spinello · Bocchigliero · Botricello · Caccuri · Calopezzati · Caloveto · Campana · Carfizzi · Cariati · Casabona · Castelsilano · Cerenzia · Cerva · Cirò · Cirò Marina · Cotronei · Cropalati · Cropani · Crosia · Crotone · Crucoli · Cutro · Isola di Capo Rizzuto · Mandatoriccio · Marcedusa · Melissa · Mesoraca · Pallagorio · Paludi · Petilia Policastro · Petronà · Pietrapaola · Rocca di Neto · Roccabernarda · San Giovanni in Fiore · San Mauro Marchesato · San Nicola Dell’Alto · Santa Severina · Savelli · Scala Coeli · Scandale · Sellia · Sersale · Simeri Crichi · Soveria Simeri · Strongoli · Terravecchia · Umbriatico · Verzino · Zagarise

Pecorino del Monte Poro DOPDOP

MASAF

Monte Poro e comuni delimitati della provincia di Vibo Valentia, in Calabria.

Pecorino fragrante e pastoso, con aromi di fiori selvatici, macchia mediterranea e fieno e un tipico sentore nocciolato.

Vai ai territori (27): Briatico · Cessaniti · Drapia · elenco completo in Espandi

Espandi ↓Comprimi ↑

Territorio attestato. L’allevamento, la produzione e la stagionatura ricadono esclusivamente nei comuni del comprensorio del Monte Poro individuati dal disciplinare.

Area disciplinata. Comuni del Monte Poro in provincia di Vibo Valentia elencati all’art. 3 del disciplinare.

Caratteristiche. Formaggio di latte ovino nelle tipologie fresco, semistagionato e stagionato; con la maturazione aumentano intensità aromatica, pungenza e sapidità.

Lavorazione. Dopo coagulazione e spurgo, la forma è salata a secco e maturata/stagionata; la crosta può essere trattata secondo le modalità tradizionali ammesse.

Legame con il territorio. Le erbe spontanee e la macchia mediterranea dei pascoli trasferiscono al latte e al formaggio un bouquet riconoscibile di erbe, fiori e note nocciolate.

Fonte. MASAF

Dal disciplinare: “finito Il “Pecorino del Monte Poro” DOP è un formaggio prodotto con latte di pecora, che risponde, a seconda del periodo di stagionatura, alle seguenti tre diverse tipologie: - “fresco”, da 20 giorni a 60 giorni di conservazione Il "Pecorino del Monte Poro” deve, inoltre, presentare al momento dell’immissione al consumo, le seguenti caratteristiche. 2.1 Caratteristiche fisiche Forma: rotonda, facce piane. Crosta: dura, rugosa, di colore variabile dal giallo oro per la tipologia «fresco» al nocciola più o meno scuro per la tipologia «semistagionato» e «stagionato», tendente al rossiccio, laddove unto con peperoncino e olio extravergine di oliva e peperoncino per trattare la crosta esterna.”

dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foresteDOP

Territori collegati nell’Atlante. Briatico · Cessaniti · Drapia · Filandari · Filogaso · Francica · Ionadi · Joppolo · Limbadi · Maierato · Mileto · Nicotera · Parghelia · Pizzo Calabro · Ricadi · Rombiolo · San Calogero · San Costantino Calabro · San Gregorio d’Ippona · Sant’Onofrio · Spilinga · Stefanaconi · Tropea · Vibo Valentia · Zaccanopoli · Zambrone · Zungri

Pecorino delle Balze Volterrane DOPDOP

MASAF

Balze Volterrane, nei comuni di Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina e Monteverdi.

Pecorino di latte ovino crudo coagulato esclusivamente con caglio vegetale, proposto da fresco fino alla tipologia da asserbo.

Vai ai territori (5): Castelnuovo Val di Cecina · Montecatini Val di Cecina · Monteverdi · elenco completo in Espandi

Espandi ↓Comprimi ↑

Territorio attestato. Il disciplinare circoscrive allevamento, produzione e stagionatura a cinque comuni della provincia di Pisa fra le valli dell’Era e della Cecina.

Area disciplinata. Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina e Monteverdi, provincia di Pisa.

Caratteristiche. Forma cilindrica; crosta dal giallo paglierino al giallo carico, fino al grigio dopo trattamenti tradizionali; sapore crescente in intensità con la stagionatura.

Lavorazione. Latte ovino crudo, caglio vegetale, rottura della cagliata con granulometria diversa secondo la tipologia, formatura, salatura e stagionatura; ammesse pratiche tradizionali di trattamento della crosta.

Legame con il territorio. Il clima sub-litoraneo, la morfologia delle Balze, la pastorizia e le pratiche casearie locali definiscono il rapporto del prodotto con il territorio.

Fonte. MASAF

Marchio Pecorino delle Balze Volterrane DOP

Dal disciplinare: “finito Il "Pecorino delle Balze Volterrane” è un formaggio prodotto esclusivamente con caglio vegetale e latte ovino crudo intero proveniente da allevamenti ubicati nella zona di cui all’art.3, rispondente, a seconda del periodo di stagionatura, a quattro diverse tipologie: “fresco”, da 7 giorni a 44 giorni di conservazione Il "Pecorino delle Balze Volterrane” deve, inoltre, avere al momento della immissione al consumo, le seguenti caratteristiche: 2.1 Caratteristiche fisiche Forma: cilindrica a facce piane con scalzo dritto o leggermente convesso. Crosta: di colore variabile dal giallo pa glierino al giallo carico.”

dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foresteDOP

Territori collegati nell’Atlante. Castelnuovo Val di Cecina · Montecatini Val di Cecina · Monteverdi · Pomarance · Volterra

Ricette