Patata dell'Alto Viterbese IGP
MASAF
Patata IGP dell’area vulcanica dell’Alto Viterbese, tra lago di Bolsena, Umbria e Toscana.
Tubero maturo ovale/ovale-allungato, buccia gialla liscia e polpa gialla; calibro 40–75 mm per il fresco e parte edibile almeno 97%.
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Territorio attestato. Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Onano, San Lorenzo Nuovo, Valentano e Proceno, in provincia di Viterbo.
Area disciplinata. Area più settentrionale del Lazio, nel complesso vulcanico vulsino e sotto l’influenza microclimatica del lago di Bolsena.
Caratteristiche. Tuberi maturi di Solanum tuberosum ottenuti da varietà ammesse dal catalogo comune; il disciplinare definisce caratteristiche fisiche, chimiche e tolleranze qualitative.
Lavorazione. Semina tra 15 febbraio e 15 maggio da tuberi-seme certificati; rotazione obbligatoria, irrigazione regolata, raccolta tra 15 giugno e 30 settembre; previste regole specifiche per conservazione e IV gamma.
Legame con il territorio. Suoli vulcanici ricchi di potassio e microclima mitigato dal lago di Bolsena incidono su gusto, odore e soprattutto sul colore giallo intenso della polpa.
Fonte. MASAF
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Choux croute