Cardo Bianco Gobbo

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Cardo Bianco Gobbo
Immagine: Wikimedia Commons contributor · CC BY-SA; see file page

Il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato è una produzione tradizionale piemontese ottenuta con una tecnica colturale specifica che provoca il caratteristico incurvamento e l’imbianchimento delle coste. Si distingue per la scarsa fibrosità dei tessuti e l’assenza di marcate note amare; la zona tradizionale comprende Nizza Monferrato e i comuni limitrofi.

Fonte: Regione Piemonte

Nota

Solo da alcuni anni sembra sempre meno presente ai mercati, eppure era stato recentemente scoperto anche fuori dal Piemonte.
Eccellenze:

Presidio Slow Food:
Cardo gobbo di Nizza Monferrato

"...A settembre, quando sono già alti e rigogliosi, sono piegati e ricoperti di terra. È qui che, tentando di liberarsi per ritrovare la luce, si gonfiano e si incurvano trasformandosi in cardi gobbi; è qui che le coste perdono ogni traccia di clorofilla, diventando bianchissime e tenere. Dopo un mese l’imbianchimento è compiuto: si dissotterrano i cardi, si eliminano le foglie esterne e le coste rovinate con la purinetta (una roncola lunga e sottile) e si tiene il cuore. Basta risciacquarli con un po’ d’acqua e sono pronti: straordinariamente croccanti e dolci. Tutti i cardi si mangiano cotti, soltanto il cardo gobbo di Nizza Monferrato è buono crudo, ingrediente fondamentale di uno dei piatti simbolo della gastronomia piemontese; la bagna cauda, salsa bollente a base di aglio, olio extravergine e acciughe...."

Eccellenze e territori

Cardo gobbo di Nizza MonferratoPresidio Slow Food

Slow Food

Cardo imbianchito piegando e ricoprendo di terra la pianta; coste bianche, tenere, croccanti e dolci.

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Territorio attestato. Valle Belbo, con area di produzione nei comuni del territorio di Nizza Monferrato e dintorni.

Fonte. Slow Food

Territori collegati nell’Atlante. Nizza Monferrato

Ricette